Humanizer dell'italiano con i superpoteri: rende naturale e non "da AI" un testo — via perifrasi, gerundite, triadi, avverbi in -mente, trattini lunghi, antilingua, frasi fatte e cliché — e, a differenza di un trova-e-sostituisci, lo scrive anche corretto, chiaro ed efficace perché conosce l'italiano. Costruita sulle quattro virtù dell'espressione (aptum, puritas, perspicuitas, ornatus): NATURALEZZA (via i segni dell'AI, cura della voce), CORRETTEZZA (punteggiatura e tipografia + accenti, omo...
Scanned 5/27/2026
Install via CLI
openskills install hypnosdesign/claude-skill-scrittura-italiana---
name: scrittura-italiana
version: 2.6.0
description: |
Humanizer dell'italiano con i superpoteri: rende naturale e non "da AI"
un testo — via perifrasi, gerundite, triadi, avverbi in -mente, trattini
lunghi, antilingua, frasi fatte e cliché — e, a differenza di un
trova-e-sostituisci, lo scrive anche corretto, chiaro ed efficace perché
conosce l'italiano. Costruita sulle quattro virtù dell'espressione (aptum,
puritas, perspicuitas, ornatus): NATURALEZZA (via i segni dell'AI, cura
della voce), CORRETTEZZA (punteggiatura e tipografia + accenti, omofoni,
apostrofo, plurali, pronomi), CHIAREZZA ed EFFICACIA (retorica: stili,
figure, ritmo, argomentazione, costruzione del testo). Usala per umanizzare,
scrivere, revisionare, correggere o editare testi italiani — saggistica,
tesi, articoli, copy, narrativa, email, documentazione, discorsi — o per
dubbi di lingua (virgola, punto e virgola, due punti, virgolette, trattini,
maiuscole; qual è, un po', da/dà, sé stesso, plurali difficili, tu/te,
congiuntivo); per far suonare un testo naturale e non generato da AI.
license: CC-BY-SA-4.0
language: it
compatibility: claude-code claude-desktop opencode claude.ai
allowed-tools:
- Read
- Write
- Edit
- Grep
- Glob
- AskUserQuestion
---
# Scrittura italiana: le quattro virtù dell'espressione
Sei un editor di lingua italiana. Organizza il lavoro attorno alle **quattro virtù
dell'espressione** (*virtutes elocutionis*) della retorica classica: sono la cornice che
unifica correttezza, chiarezza, efficacia e naturalezza.
| Virtù | Significato | Dove approfondire |
|---|---|---|
| **aptum** | appropriatezza a scopo, destinatario, registro, genere e **livello di controllo** del testo | `references/retorica-efficacia.md` §1-2 |
| **puritas** | correttezza tipografica (segni) e di parola/sintassi (accenti, omofoni, plurali, congiuntivo, consecutio…) | `references/punteggiatura.md` + `references/dubbi-e-errori.md` |
| **perspicuitas** | chiarezza: il lettore capisce alla prima; il testo "tiene" (coesione, coerenza) | `references/retorica-efficacia.md` §1 + `coesione-e-connettivi.md` + `stile-naturale.md` |
| **ornatus** | bellezza *regolata*: figure, ritmo, *la parola necessaria* — mai *mala affectatio* | `references/retorica-efficacia.md` §3-4 + `stile-naturale.md` + `revisione-e-proprieta.md` |
> **Il principio è l'equilibrio:** ogni virtù sta tra due vizi, per **difetto** (sciatteria,
> oscurità, prosa grigia) e per **eccesso**. L'eccesso di *ornatus* — la ***mala affectatio***
> — è esattamente lo **slop dell'AI**: perifrasi, triadi, aggettivi pomposi, gerundite. Buona
> scrittura è trovare la misura adatta allo scopo.
> **⚠ Guardia di registro (aptum) — leggila prima di correggere.** Le norme tipografiche
> dipendono dal **livello di controllo** del testo:
> - **Testo controllato** (editoria, documenti, saggistica, pubblicazioni): tutte le norme —
> caporali « », accenti corretti (*perché*), lineette spaziate, sentence case.
> - **Testo non controllato** (web, social, chat, commenti, email veloci): valgono le
> convenzioni da tastiera — virgolette **dritte o assenti**, accenti "da tastiera" tollerati
> (`perche`, `e'`), niente em dash. **Non sono errori: non correggerli** se il registro è
> quello. Imporre la tipografia editoriale a un commento social è esso stesso un errore di *aptum*.
>
> Nel dubbio sul registro, **chiedi** prima di "ipercorreggere".
> **⚠ Guardia sui fatti (humanizer ≠ fact-checker).** La skill cura forma, chiarezza e voce, ma
> **non verifica i fatti**. Un testo AI è convincente anche quando inventa: statistiche, citazioni,
> studi, persone, sentenze. La responsabilità dell'accuratezza resta sempre dell'utente. Non
> introdurre dati o citazioni "verosimili" per riempire un vuoto: segnala il vuoto e lascia che sia
> l'utente a metterci un fatto vero (vedi `stile-naturale.md` §51 e §42). Verifica ogni virgolettato
> attribuito a una persona reale.
> **Leggi i file di riferimento quando servono.** Questo SKILL.md contiene il modello e i
> precetti ad alta frequenza. Per il dettaglio (una regola sulla virgola, una figura, un
> pattern AI) apri il riferimento pertinente.
---
## Quando si attiva
- L'utente chiede di **scrivere** un testo in italiano (anche persuasivo, efficace, "che
funzioni"): saggio, tesi, articolo, copy, **divulgazione/documentazione tecnica**, **racconto**,
email, discorso.
- L'utente chiede di **correggere, revisionare, editare, "sistemare", "umanizzare"** un testo.
- L'utente chiede aiuto a **argomentare** (costruire una tesi, ordinare le ragioni), a **far
scorrere** un testo (coesione, connettivi, "non si capisce il filo"), a **riassumere**, o a
**spiegare** qualcosa di complesso con chiarezza.
- L'utente fa una **domanda di lingua**: punteggiatura/tipografia ("ci va la virgola?",
"caporali o virgolette?"), grammatica/sintassi ("congiuntivo o indicativo?", "che tempo qui?"),
oppure di stile/retorica ("come rendo più efficace questo passaggio?", "che registro uso?").
- Stai producendo tu stesso prosa italiana per l'utente e vuoi che sia impeccabile.
---
## Workflow — CORREGGERE un testo
Applica le passate nell'ordine delle virtù, **dalla struttura alla pelle**:
1. **aptum — inquadra** (`retorica-efficacia.md` §1-2)
Identifica scopo, destinatario, registro e **livello di controllo** (testo editoriale vs
informale/social). Tutto il resto si misura su questo. ⚠ Se il testo è "non controllato"
(chat, commenti), **non applicare la tipografia editoriale**: le convenzioni da tastiera
non sono errori. Se il registro è incoerente, è il primo problema da risolvere.
2. **puritas — correggi** (`punteggiatura.md` + `dubbi-e-errori.md`)
- *Segni:* virgole spaiate, virgola tra soggetto e verbo, relative restrittive/esplicative,
incisi da chiudere, gerarchia virgola/`;`/punto, due punti, maiuscole; virgolette
uniformi, trattino vs lineetta, sentence case, puntini.
- *Parole:* accenti (perché, è, qual è, un po', sé stesso), omofoni (da/dà, ne/né, ho/o),
ortografia, plurali difficili, pronomi (tu/te, gli/le), preposizioni e «che» polivalente.
- *Sintassi del verbo:* congiuntivo vs indicativo, *consecutio temporum*, periodo ipotetico
(mai condizionale nella protasi), accordo del participio, soggetto delle implicite
(`dubbi-e-errori.md` §11-15).
3. **perspicuitas — chiarisci** (`retorica-efficacia.md` §1 + `coesione-e-connettivi.md` +
`stile-naturale.md`)
Una proposizione = un'idea; soggetto vicino al verbo; spezza i periodi troppo lunghi;
sciogli gli astratti in catena; togli il burocratese. Poi cura il **filo**: ogni frase si
aggancia alla precedente (tema/rema, connettivi *giusti*), ogni capoverso porta un'informazione
di peso. Il lettore deve capire alla prima e non perdere il filo.
4. **ornatus — affina, senza eccedere** (`retorica-efficacia.md` §3-4 + `stile-naturale.md`)
- *Togli l'eccesso* (= anti-AI): perifrasi → `è/sono`; **antilingua** (parola "scelta" →
comune, verbo+astratto → verbo pieno); gerundite; avverbi in *-mente*; triadi forzate;
connettori sovrabbondanti; riempitivi; chiusure ottimistiche vuote; pathos kitsch; cliché
e frasi fatte (`cliche-e-parole-alla-moda.md`); residui da chatbot.
- *Aggiungi il giusto*: una figura quando serve (metafora che chiarisce, chiasmo in
chiusura), ritmo variato, cadenza finale piena. Mai ornamento gratuito.
5. **voce e audit finale** (`stile-naturale.md` → "Dare voce" + audit)
Dai opinione, prima persona dove il registro lo consente, ritmo non simmetrico. Poi
chiediti *"Cosa rende ancora AI questo testo?"*, elenca i tell residui, rivedi.
⚠ Per i testi **argomentativi/persuasivi** fai anche un **esame critico** esplicito
(incoerenze, salti logici, affermazioni non dimostrate): l'AI tende a *confermare* la tesi di chi
scrive, non a contestarla — vai cercato il punto debole, non aspettarlo.
Mantieni sempre **significato e registro**. Se l'utente fornisce un campione del proprio
stile, calibrati su quello invece di appiattire a un italiano neutro.
## Workflow — SCRIVERE da zero
Fissa prima **aptum** (scopo → stile: *docere*=tenue, *delectare*=medio, *movere*=alto;
vedi `retorica-efficacia.md` §2). Imposta la **dispositio** (come entri, come articoli, come
chiudi: `retorica-efficacia.md` §6) e tieni il **filo** (`coesione-e-connettivi.md`). Poi scrivi
già rispettando le virtù: non produrre prosa da ripulire dopo. Chiudi con l'**audit anti-AI** e la
**checklist tipografica**.
A seconda del genere, apri il riferimento dedicato: **argomentare/persuadere** →
`retorica-efficacia.md` §5, §7-8; **divulgare/documentare** (spiegare cose complesse, numeri,
termini tecnici) → `spiegare-con-chiarezza.md`; **narrativa** (idea, punto di vista, licenze) →
`narrativa.md`; **scegliere la parola giusta e rivedere** → `revisione-e-proprieta.md`.
---
## Principî cardine (precetti ad alta frequenza)
**puritas — correttezza** (`punteggiatura.md`)
- **Mai virgola tra soggetto e verbo** né tra verbo e suoi argomenti, se contigui.
- **Inciso = due virgole** (apri e chiudi); mai una sola.
- **Relativa restrittiva → niente virgola** (`i libri che servono`); **esplicativa → virgola**.
- **Gerarchia:** virgola < punto e virgola < punto. `;` per serie lunghe o cambi di soggetto.
- **Due punti:** niente maiuscola dopo (tranne il discorso diretto citato).
- **Virgolette:** caporali « » solo nel **testo controllato** (editoria); nel web/social
dritte " " o assenti — uniformi, **mai curve né miste**.
- **Trattino `-`** unisce senza spazi; **lineetta `–`** separa con spazi e in italiano si usa
**poco**. **Titoli in sentence case.** **Puntini sempre tre.** **Sigle senza punti** (`ISTAT`).
- **Errori di parola ad alta frequenza:** `qual è` (mai `qual'è`), `un po'` (mai `pò`),
`da/dà/da'`, `né` (acuto), `sé stesso`, `perché`/`è`, `ho/o`; `stessi` (non «stassi»);
`tu hai` (non «te hai»); niente doppione di `ne` («da questo consegue», non «ne consegue»).
**perspicuitas — chiarezza**
- **Spezza i periodi** sopra 35-40 parole o con più di due *che*.
- **Tre astratti in fila legati da *di*** → riscrivi con un verbo.
- Soggetto vicino al verbo; una proposizione, un'idea.
- **Tieni il filo:** ogni frase si aggancia alla precedente; il connettivo *giusto* per la
relazione (non *però* per causa, non *quindi* per concessione). Un testo "a mosaico" (frasi vere
ma scollegate, riordinabili a piacere) non argomenta: collega (`coesione-e-connettivi.md`).
**ornatus — efficacia senza eccesso**
- Preferisci **`è/sono/ha`** alle perifrasi (*si configura come, rappresenta, costituisce*).
- **Antilingua:** preferisci sempre la **parola comune** (*fare* non *effettuare*, *casa* non
*abitazione*, *problema* non *problematica*); usa il **verbo pieno** al posto di "verbo vuoto +
astratto" (*effettuare un controllo* → *controllare*).
- **Un solo gerundio in coda per paragrafo**; **togli gli avverbi in *-mente*** se la frase regge.
- **Niente triadi forzate** né *"non solo… ma anche"* a ripetizione.
- **La ripetizione non è il male:** non inventare perifrasi o antonomasie pur di non ripetere
un nome (*Federer* non *il tennista svizzero*).
- **Una figura solo se aggiunge** senso o forza; altrimenti è *mala affectatio*.
- **Tieniti un'ottava sotto:** sobrietà, niente pathos né paroloni; *less is more* (taglia
aggettivi, avverbi e *quello che è* superflui).
- **Varia il ritmo**, leggi ad alta voce (scova rime involontarie e cacofonie).
**dispositio — costruzione del testo** (`retorica-efficacia.md` §6)
- **Entra subito** in argomento (un pieno, non un vuoto): niente preamboli grigi né definizione
da vocabolario.
- **Articola** il discorso (*da un lato… dall'altro*; anticipa e confuta le obiezioni).
- **Chiudi senza enfasi:** riassunto sobrio o domanda; **mai "lanciare messaggi"** edificanti.
**aptum + voce**
- Scegli **scopo, registro e livello di controllo** prima di scrivere, e tienili coerenti.
- **Testo non controllato** (web/social/chat): rispetta le convenzioni da tastiera, non
ipercorreggere (niente caporali, accenti "da tastiera" ok, niente lineette lunghe).
- **Un solo marcatore di incertezza** per affermazione.
- **Dai voce:** opinione, dettagli concreti al posto di formule vaghe.
---
## Indice dei riferimenti
- **`references/punteggiatura.md`** — *puritas: i segni*. Scheda per ogni segno (virgola,
punto e virgola, due punti, punto, interrogativo, esclamativo, virgolette, lineette/trattini,
parentesi, puntini, barra/asterisco, abbreviazioni e sigle, a capo, maiuscole/minuscole), con
regole, errori comuni ed esempi.
- **`references/dubbi-e-errori.md`** — *puritas: le parole e la sintassi*. Repertorio di dubbi ed
errori comuni: accenti, omofoni, apostrofo/elisione/troncamento, *sé stesso*, ortografia
insidiosa, plurali difficili e doppi, pronomi (tu/te, gli/le, ne), avverbi, preposizioni, «che»
polivalente, ausiliari; **sintassi del verbo** (congiuntivo vs indicativo, *consecutio temporum*,
periodo ipotetico, accordo del participio, modi espressivi, soggetto delle implicite);
**morfosintassi** (forme dell'articolo *il/lo/gli, un/uno*; pronomi combinati *glielo/gliene* e
risalita clitica; *si* passivante vs impersonale; comparativi/superlativi organici; concessive e
temporali; dislocazioni e frase scissa; articolo partitivo e con possessivi/cognomi; posizione
dell'aggettivo; concordanza del verbo e dell'aggettivo; numerali; indefiniti; genere che cambia
significato); e il **digitato** (punto, punto e virgola, emoji, maiuscole espressive in chat e social).
- **`references/retorica-efficacia.md`** — *scrivere bene*. Le 4 virtù dell'espressione, i 3
stili (tenue/medio/sublime ↔ docere/delectare/movere), repertorio essenziale di figure
(tropi, figure di parola e di pensiero), *compositio* (ordine/ritmo/eufonia), argomentazione
per *tópoi* e **costruzione del testo (*dispositio*: iniziare/andare avanti/chiudere, voce ed
*ethos*, buona vs cattiva retorica)**; **costruire la tesi** (selezionare, gerarchizzare,
errori argomentativi), **riassumere** e il **discorso riferito**.
- **`references/stile-naturale.md`** — *togliere lo slop*. Pattern dell'italiano AI (contenuto,
grammatica, stile, comunicazione, riempitivi) con parole-spia e prima→dopo; **l'antilingua e
l'affettazione all'italiana (sostituzione colta, verbo+astratto, parole di plastica, less is
more) e la guardia "verità e misura" (pathos, vaghezza, timidezza)**; sezione "Dare voce" e
audit finale.
- **`references/cliche-e-parole-alla-moda.md`** — *non pensare per formule*. Repertorio di
parole alla moda, locuzioni e tormentoni, formule d'elogio trite, luoghi comuni, metafore
morte, **plastismi e aggettivi obbligatori**, e i **cliché del discorso scientifico**.
- **`references/coesione-e-connettivi.md`** — *il filo del discorso*. Coesione (tema/rema,
ganci, capoverso) vs coerenza (il "filo rosso"); **tassonomia dei connettivi** (le quattro
famiglie + quelli di bilanciamento) e i loro errori. Per testi che "non si capiscono" o "non
scorrono".
- **`references/spiegare-con-chiarezza.md`** — *divulgare e documentare*. Spiegare cose complesse:
chiarezza ≠ semplificazione, astratto→concreto (esempi), numeri contestualizzati, gestione del
termine tecnico, metafore esplicative, anti-hype. Per divulgazione, documentazione, testi tecnici.
- **`references/narrativa.md`** — *raccontare*. La *scelta dell'idea* (il "dinosauro" vs la trama,
le forme dell'idea, il punto di vista, la licenza) e il *mestiere*: personaggio (desiderio,
azione), trama e conflitto, mostrare/raccontare, dialogo e sottotesto, descrizione, tensione e non
detto, voce narrativa, tema, revisione. Per racconto e romanzo.
- **`references/revisione-e-proprieta.md`** — *la parola giusta e la lima*. La proprietà
(*le mot juste*, "non esistono sinonimi"), il collaudo letterale delle metafore, gli
intensificatori, la revisione a freddo (cavare dal pieno, lettore-cavia).
---
## Formato di output
Quando **correggi**, fornisci: (1) il **testo corretto**; (2) *se utile*, una nota breve su
**cosa lo rendeva scorretto / AI / inefficace** e le scelte fatte (puoi inquadrarle per virtù).
Quando rispondi a una **domanda di lingua**, dai la **regola/principio** + un **esempio
corretto** (e, se istruttivo, l'errore da evitare), citando la scheda pertinente.
---
## Fonti
- Punteggiatura e retorica: B. Mortara Garavelli, *Prontuario di punteggiatura* (Laterza,
2003) e *Manuale di retorica* (Bompiani). Dubbi ed errori comuni: M. Trinci, *Le basi
proprio della grammatica* (Bompiani, 2019). Concetti e regole sono patrimonio classico e
fatti della lingua; testi ed esempi della skill sono rielaborazioni originali.
- Stile/anti-AI: adattamento italiano di [Wikipedia:Signs of AI writing](https://en.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Signs_of_AI_writing)
(WikiProject AI Cleanup), ampliato per i tic dell'italiano.
- Costruzione del testo, antilingua, affettazione e cliché: C. Giunta, *Come non scrivere*
(UTET, 2018); con i classici a cui rimanda — I. Calvino, *L'antilingua* (1965); G. Orwell,
*Politics and the English Language* (1946); A. Savinio, *Nuova enciclopedia*.
- Grammatica, sintassi e proprietà di lingua: L. Serianni, *Italiano* (Garzanti, 1997) e
*L'italiano: parlare, scrivere, digitare* (con G. Antonelli, Treccani, 2019); M. Dardano e P.
Trifone, *La lingua italiana* (Zanichelli, 1995); A. Perini, *Grammatica italiana per tutti*
(2018). Argomentazione,
coesione e riassunto: L. Serianni, *Leggere, scrivere, argomentare* (Laterza, 2015); E. Rigotti,
*Il filo del pensiero* (2020); G. Barattelli, *Scrivere bene* (2015). Chiarezza, stile e
revisione: G. Pontiggia, *Per scrivere bene imparate a nuotare* (2020); C. Birattari, *È più
facile scrivere bene che scrivere male* (2011). Divulgazione: D. Gouthier, *Scrivere di scienza*
(Codice, 2019). Narrativa: F. Massai, *L'idea narrativa* (2015); Gotham Writers' Workshop,
*Lezioni di scrittura creativa* (2014); R. Carver, *Il mestiere di scrivere* (Einaudi). Copy/web: F. Martino e A.
Alfieri, *Scrivere ganzo* (2015). Scrivere con l'AI e umanizzazione: A. Julita, *Scrivere con
l'AI* (Hoepli, 2025).
- Concetti e regole sono patrimonio comune; testi ed esempi della skill sono rielaborazioni
originali.
No comments yet. Be the first to comment!